Descrizione
Da oggi la piscina e il palasport di Longarone tornano nella gestione del Comune, in attesa del completamento del passaggio di consegne verso il nuovo soggetto gestore. Si è infatti concluso il contratto di affidamento che negli ultimi anni ha visto alla guida degli impianti lo Sporting Club Lessinia, mentre a seguito del nuovo bando predisposto dall’amministrazione comunale la gara si è conclusa con la migliore offerta presentata dall’associazione temporanea di impresa rappresentata da Christian De Moliner e Marco Coli. In questi giorni sono in corso le verifiche amministrative previste dal Codice degli appalti.
Si apre così una nuova fase per una struttura che rappresenta un punto di riferimento non solo per la comunità di Longarone, ma anche per un bacino di utenti provenienti da diverse parti della provincia di Belluno.
«Ringrazio la Lessinia per il grande lavoro svolto in questi anni, che ha permesso a piscina e palasport di ripartire, di affrontare gli anni difficili del Covid e anche le vicende legate alla tempesta Vaia – commenta il sindaco di Longarone, Roberto Padrin -. È stato un percorso non semplice, durante il quale è stato fondamentale riuscire a garantire la continuità delle attività e dei servizi. A nome dell’amministrazione rivolgo quindi un ringraziamento alla gestione uscente per il lavoro svolto. Allo stesso tempo do il benvenuto alla nuova gestione, che nel Bellunese ha già alcune strutture sportive e porterà avanti con competenza e passione anche la nostra piscina e il nostro palasport. Sono convinto che andremo avanti nel segno della continuità, pur con un gestore diverso: al primo posto ci saranno sempre la qualità dei servizi agli utenti, la possibilità di mantenere un’offerta sportiva ampia e la valorizzazione degli impianti».
Il passaggio di gestione, avverrà nelle prossime settimane, una volta che si siano concluse le verifiche. Per il tempo necessario a completare le operazioni, piscina e palasport resteranno chiuse ad accompagnare tecnicamente il passaggio tra il precedente e il nuovo soggetto gestore. «L’obiettivo - dice il sindaco - è quello di velocizzare al massimo i tempi burocratici, così da ridurre al minimo eventuali disagi per gli utenti».
L’affidamento arriva al termine di un percorso avviato dal Comune proprio con l’obiettivo di assicurare la sostenibilità futura della gestione e la continuità dei servizi. Dopo le prime due procedure di gara andate deserte, l’amministrazione aveva rivisto le condizioni dell’affidamento, aumentando il contributo comunale complessivo e scorporando lo stadio dalla concessione, così da rendere più sostenibile e appetibile la gestione di piscina e palasport.
«Il percorso che ci ha portato al nuovo affidamento è stato articolato – sottolinea ancora il sindaco Padrin -. Abbiamo lavorato per trovare un equilibrio tra la necessità di rendere sostenibile la gestione e quella di tutelare le risorse pubbliche, e di questo ringrazio l’impegno dell’ufficio tecnico comunale, che ha portato avanti l'iter per arrivare alla nuova gestione. Il risultato è ora un nuovo affidamento che ci permette di guardare avanti con fiducia».
In questi anni il Comune ha continuato a investire sulla qualificazione dell’offerta sportiva, con interventi che hanno riguardato, tra gli altri, la palestra dedicata all’arrampicata sportiva e al boulder, i campetti esterni di tennis e padel e il potenziamento della palestra di body building.
«Questi impianti sono un patrimonio importante per Longarone e per tutto il territorio – conclude Padrin -. Come amministrazione continueremo a fare la nostra parte anche sul fronte degli investimenti e della valorizzazione delle strutture. Ora l’obiettivo è accompagnare nel modo migliore il passaggio alla nuova gestione e assicurare continuità alle attività. Piscina e palasport devono continuare a essere luoghi aperti, accessibili e capaci di rispondere alle esigenze di chi pratica sport, delle famiglie, delle associazioni e di tutto il territorio. Chiediamo pertanto agli utenti del Palasport qualche giorno di pazienza, giusto il tempo strettamente necessario a concludere gli ultimi passaggi burocratici, pronti a ripartire con il solito impegno e rinnovato entusiasmo”.
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Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2026, 16:18